Le invasioni botaniche arrivano in centro città, Cremona green il prossimo fine settimana

Per due giorni (sabato 27 e domenica 28) il centro sarà occupato da fiori e piante, da quanto rende belli giardini ed orti. Perché, per la prima edizione, vanno in scena le ‘Invasioni botaniche’, manifestazione che vuole trasformare Cremona, quasi a sottolineare l’arrivo della primavera, in un grande giardino fiorito. A lanciare il progetto sono il gruppo fioristi della Confcommercio, le Botteghe del Centro (con i negozi che addobberanno le vetrine a tema e rimarranno aperti anche la domenica), PubliAEventi e SGP, con il patrocinio del Comune, la collaborazione dell’Assessorato al Commercio, Cultura e Turismo, di quello alle politiche ambientali e di quello alle politiche educative alla famiglia. Tutti convinti a fare squadra e a collaborare per rendere questa prima edizione un appuntamento tradizione della primavera cremonese. Di certo si tratta di un progetto ambizioso che non manca di caratteristiche uniche e peculiari. Come la attenzione non solo alle piante decorative (da giardino o da interno) ma anche agli orti. “Una decisione che si lega all’identità della città e del territorio” hanno spiegato questa mattina Paolo Mantovani, Sergio Vacchelli e Claudio Pugnoli per la Confcommercio, gli assessori Irene Nicoletta de Bona e Francesco Bordi, Marco Aschedamini e Mercedes Meloni per PubliAEventi e Stefano Pellicciardi per SGP. Per questa prima edizione le zone interessate sono corso Garibaldi, a partire da via Villa Glori, corso Campi, via Guarneri del Gesù e i giardini di piazza Roma, oltre a palazzo Cittanova, dove sarà allestito un campo pratica golf.
“Ci saranno –spiegano gli organizzatori - esposizioni e vendita di fiori e di prodotti ortofrutticoli, articoli per il giardino, mostre a tema floreale, oggettistica a tema, sementi e prodotti della terra e del territorio, dalla frutta e verdura fresche alle conserve biologiche. E’ quindi un’occasione unica per ridare colore ai propri balconi dopo un inverno di pioggia, e magari cimentarsi con piccoli orti domestici”.
La due giorni delle “Invasioni Botaniche”, tuttavia, non devono essere intese come una occasione solo per esperti del settore. Grazie ad un calendario di iniziative davvero ricchissimo e vario nell’offerta.
Ci sono moltissime iniziative collaterali perché, spiegano, “l’intento è di trasformare il centro in un’oasi verde e di coinvolgere tutti, bambini compresi. A loro sono dedicati laboratori e animazioni, come “Di pianta in pianta”, realizzato con il Centro per le famiglie, merende sul prato (grazie alla disponibilità dei fornai Confcommercio e al piccolo Baobab), e una visita guidata condotta da Cinzia Galli, conservatore del museo di storia naturale, che accompagnerà i più piccoli alla scoperta delle piante e dei fiori dei giardini pubblici.
Gli adulti invece potranno spaziare dalla presentazione (nella sede di PubliAEventi) dell’ultimo libro di Anna Scaravella, architetto del paesaggio, ai suggerimenti dello chef Angelo Domaneschi che suggerirà alcune ricette vegane per scoprire e assaporare il gusto della frutta e della verdura. Senza dimenticare l’appuntamento con Angelo Bertona, responsabile tecnico Linfa, che risponderà alle domande su “Malattie e difesa delle piante da orto”. A tutti, infine, è dedicata l’esposizione di auto e moto d’epoca allestita, in piazza Roma, in collaborazione con il CAVEC. Ugualmente curioso il campo pratica di golf, con lezione dimostrativa allestito in piazza Cittanova. Infine va ricordata la mostra fotografica, a cura del Laboratorio dell’immagine allestita a Palazzo Calciati (tra Corso Campi e Via Antico Rodano), o la installazione floreale e musicale a Casa Stradivari. Non manca, infine, l’appuntamento con la solidarietà. Con le composizioni dei fioristi (nella tensostruttura di piazza Roma) e gli spaventapasseri sostenibili (cioè realizzati con materiale di riciclo) dei bambini delle scuole di Grumello Cremonese.
“Ci saranno –spiegano gli organizzatori - esposizioni e vendita di fiori e di prodotti ortofrutticoli, articoli per il giardino, mostre a tema floreale, oggettistica a tema, sementi e prodotti della terra e del territorio, dalla frutta e verdura fresche alle conserve biologiche. E’ quindi un’occasione unica per ridare colore ai propri balconi dopo un inverno di pioggia, e magari cimentarsi con piccoli orti domestici”.
La due giorni delle “Invasioni Botaniche”, tuttavia, non devono essere intese come una occasione solo per esperti del settore. Grazie ad un calendario di iniziative davvero ricchissimo e vario nell’offerta.
Ci sono moltissime iniziative collaterali perché, spiegano, “l’intento è di trasformare il centro in un’oasi verde e di coinvolgere tutti, bambini compresi. A loro sono dedicati laboratori e animazioni, come “Di pianta in pianta”, realizzato con il Centro per le famiglie, merende sul prato (grazie alla disponibilità dei fornai Confcommercio e al piccolo Baobab), e una visita guidata condotta da Cinzia Galli, conservatore del museo di storia naturale, che accompagnerà i più piccoli alla scoperta delle piante e dei fiori dei giardini pubblici.
Gli adulti invece potranno spaziare dalla presentazione (nella sede di PubliAEventi) dell’ultimo libro di Anna Scaravella, architetto del paesaggio, ai suggerimenti dello chef Angelo Domaneschi che suggerirà alcune ricette vegane per scoprire e assaporare il gusto della frutta e della verdura. Senza dimenticare l’appuntamento con Angelo Bertona, responsabile tecnico Linfa, che risponderà alle domande su “Malattie e difesa delle piante da orto”. A tutti, infine, è dedicata l’esposizione di auto e moto d’epoca allestita, in piazza Roma, in collaborazione con il CAVEC. Ugualmente curioso il campo pratica di golf, con lezione dimostrativa allestito in piazza Cittanova. Infine va ricordata la mostra fotografica, a cura del Laboratorio dell’immagine allestita a Palazzo Calciati (tra Corso Campi e Via Antico Rodano), o la installazione floreale e musicale a Casa Stradivari. Non manca, infine, l’appuntamento con la solidarietà. Con le composizioni dei fioristi (nella tensostruttura di piazza Roma) e gli spaventapasseri sostenibili (cioè realizzati con materiale di riciclo) dei bambini delle scuole di Grumello Cremonese.